Aitana al Movistar Arena di Madrid: la micro rete color pelle sotto il pizzo azzurro di Devol Studio
L'11 settembre 2026, prima sera al Movistar Arena di Madrid, Aitana canta in pizzo azzurro di Devol Studio, stivali Hispanitas di raso e collant a micro rete color pelle, non creditati.

Pizzo azzurro chiaro, diecimila cristalli, stivali di raso dello stesso colore fino a metà coscia. E in mezzo, quasi invisibile, una rete sottilissima color pelle. L'11 settembre 2026 Aitana ha aperto la prima delle sue quattro sere al Movistar Arena di Madrid con il look più chiaro del Cuarto Azul World Tour, e la parte meno raccontata del vestito è quella che lo tiene insieme: i collant a micro rete. Ecco chi ha firmato cosa, cosa sappiamo della rete e come portarla fuori da un palco.
La sera: Madrid, Movistar Arena, 11 settembre
Il Cuarto Azul World Tour porta in giro l'album Cuarto Azul, la «stanza blu» del titolo. A Madrid le date erano quattro, l'11, il 12, il 14 e il 15 settembre, tutte al Movistar Arena: le didascalie Getty della prima sera la indicano come «the first of four concerts», il primo di quattro concerti per promuovere l'album. Secondo il quotidiano Qué!, Aitana ha aperto con «6 de febrero» e «Duele un montón despedirme de ti», ha cantato per la prima volta dal vivo la canzone Cuarto Azul, ha invitato sul palco Jay Wheeler e ha tenuto la sala per «casi dos horas», quasi due ore.
Ogni sera un colore diverso. El Español, che ha seguito le quattro date dal lato delle scarpe, le ha contate così: azzurro la prima sera, poi raso nero con pizzo sul bordo, raso grigio con una minigonna rosa, raso bianco con un completo di pizzo e trasparenze. La sera azzurra è quella che apre la serie, ed è la più coerente con il titolo dell'album.
Il look, dall'alto in basso
- Abito: di Devol Studio, che Forbes España descrive come «una firma alicantina especializada en upcycling», un marchio di Alicante specializzato nel riuso dei materiali. Secondo Forbes è una silhouette azzurra aderente che mescola «corsetería, transparencias, encaje y una minifalda asimétrica con varias capas»: corsetteria, trasparenze, pizzo e una minigonna asimmetrica a più strati. Dalle foto il corpetto ha le stecche segnate da file di cristalli e l'orlo è sfrangiato a punte irregolari.
- Cristalli: «La pieza estaba cubierta por 10.000 cristales Swarovski», il capo era coperto da diecimila cristalli Swarovski, sempre secondo Forbes. Sotto le luci blu del palco si leggono come puntini bianchi sul corpetto e sulle spalline.
- Gioielli: di Mumit (Forbes).
- Stivali: di Hispanitas, che a Madrid ha firmato gli stivali di tutte e quattro le sere. El Español li descrive in «satén azul claro», raso azzurro chiaro, «del mismo tono» dell'abito, con un disegno «de inspiración victoriana»: gambale alto, tacco di 10 centimetri, allacciatura sul davanti. Nelle foto salgono sopra il ginocchio.
- Collant: micro rete color pelle, dalla minigonna fino dentro gli stivali. Non creditati.
- Styling: di Alba Melendo (Forbes).
I collant: cosa sappiamo e cosa no
Nessuna delle fonti che abbiamo letto nomina i collant. Forbes accredita abito, stivali, gioielli e styling; El Español parla solo degli stivali; Qué! della musica. Il marchio della rete quindi resta non creditato, e quello che segue è la nostra lettura delle foto Getty della sera.
È una rete a maglia molto fine, a losanga, regolare dalla coscia al bordo degli stivali: la micro rete, non il rombo largo della rete da concerto rock. Il colore è nudo, vicino alla pelle, e da lontano la rete scompare: resta solo una gamba leggermente più opaca e uniforme. Da vicino, nella foto di Eduardo Parra per Europa Press, la trama si vede netta sopra il ginocchio. Non si vedono cuciture né balze; dove la gamba finisce nello stivale non si può dire.
Un'avvertenza: le luci del palco sono blu e cambiano i colori. Nelle foto più fredde gli stivali sembrano quasi bianchi e l'abito lilla. Il «color pelle» dei collant è la lettura delle foto con la luce più neutra.
Perché funziona
Un abito di pizzo azzurro, cristalli e stivali dello stesso colore: il rischio è un costume da principessa. La rete color pelle lo evita in due modi. Prima di tutto dà una trama alla gamba, e la trama fa da ponte tra il pizzo dell'abito e il raso degli stivali, che altrimenti sarebbero due superfici lisce separate da un tratto di pelle nuda. Poi aggiunge una nota di palco, da concerto pop, senza spostare il colore: una rete nera avrebbe tagliato l'azzurro in due, quella nuda lo lascia intero.
C'è anche una ragione pratica, che vale per chi balla due ore. Una micro rete color pelle uniforma la gamba sotto le luci forti, non si smaglia come un velato e non scalda come un coprente.
Come portare la micro rete color pelle
- Scegli la maglia piccola. La micro rete si legge come una trama, quella larga come un'affermazione. Le differenze tra le maglie sono nella nostra guida ai collant a rete.
- Prendila un tono vicino alla tua pelle. Il nudo funziona se scompare da lontano: meglio un tono più chiaro o uguale al tuo, mai uno più aranciato.
- Abbinala ai colori chiari. Azzurro, cipria, avorio, grigio perla. È la rete che non spezza un look chiaro, al contrario della rete nera, che Kylie Jenner ha portato con una giacca di pelliccia proprio per il contrasto.
- Copri l'attacco con lo stivale. Uno stivale alto fino al ginocchio o sopra fa da cornice e dà ordine alla gamba. Con una décolleté nuda la micro rete diventa più da sera.
- Un solo elemento brillante. Aitana ha i cristalli sull'abito e niente sulle gambe. Una rete con strass sotto un abito già decorato è troppo.
Le foto
Le tre foto incorporate vengono da Getty Images e sono della prima sera, l'11 settembre 2026: quella in testa è di Eduardo Parra per Europa Press, le due nel testo di Mariano Regidor. Il cerchio della copertina è una foto di Aitana ai LOS40 Music Awards del 2021 (Ràdio Ciutat de Tarragona, Wikimedia Commons, CC BY 3.0): non è la sera del concerto. I crediti dell'abito, degli stivali, dei gioielli e dello styling vengono da Forbes España ed El Español (link nei riferimenti).
Pizzo azzurro, raso azzurro, e in mezzo una rete che si vede solo da vicino: il dettaglio più piccolo del vestito è quello che lo rende un look da concerto.



