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Glossario dei collant

Denari, velati, coprenti, autoreggenti, tassello, tallone cubano: il glossario dei collant con tutti i termini spiegati in modo semplice. Leggi anche la guida completa ai collant.

A
Autoreggenti

Calze che restano su da sole grazie a una fascia di silicone sull'interno del bordo alto, spesso in pizzo. Offrono l'effetto della calza senza bisogno del reggicalze. Per una tenuta sicura conta la taglia giusta, e vanno indossate su pelle pulita e asciutta: creme e oli corpo riducono l'aderenza del silicone. Chi ha la pelle sensibile può preferire indossarle per periodi più brevi.

C
Calze

Calze separate per ciascuna gamba che arrivano alla coscia, a differenza del collant, che unisce le due gambe a una mutandina. Le calze classiche hanno un bordo più alto e rinforzato da agganciare al reggicalze; le autoreggenti invece restano su da sole grazie al silicone. In italiano calze è anche il termine generico per tutta la calzetteria: è il contesto a chiarire il significato.

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Calze con cucitura

Calze o collant con una linea che corre sul retro della gamba. In origine la cucitura era funzionale e univa le calze fully fashioned lavorate in piano; oggi è per lo più un dettaglio decorativo, tessuto o stampato, spesso abbinato al tallone cubano. Slancia la gamba ed evoca il glamour degli anni Quaranta e Cinquanta. Il segreto è tenerla dritta: un controllo allo specchio prima di uscire.

Castel Goffredo

Comune in provincia di Mantova, in Lombardia, chiamato la città della calza. Il primo calzificio aprì nel 1925 e dal secondo dopoguerra la zona è diventata un polo produttivo di collant e calze da donna. Oggi è il cuore di un distretto industriale del tessile e della calzetteria che comprende comuni delle province di Mantova, Brescia e Cremona, con una lunga tradizione nella produzione di calze da donna.

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Collant

Un unico capo che veste il corpo dalla vita alla punta dei piedi, unendo le due gambe a una mutandina. Nato alla fine degli anni Cinquanta e reso popolare dalla minigonna negli anni Sessanta, il collant ha sostituito le calze come capo di tutti i giorni. Esiste in ogni densità, colore, finitura e fantasia, dai velati impalpabili ai coprenti più spessi.

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Collant fantasia

Collant con un disegno lavorato o stampato: pois, righe, fiori, loghi, motivi geometrici. Nel jacquard il motivo nasce direttamente in macchina, dentro la maglia; nei collant stampati viene applicato dopo la tessitura. I pois sono il classico intramontabile, dal micro discreto al maxi. La regola di stile: resto del look essenziale e lasciare parlare la gamba.

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Collant riposante e a compressione graduata

Collant lavorati per esercitare una pressione sulla gamba. I modelli riposanti offrono un sostegno leggero e uniforme, spesso scelti da chi passa molte ore in piedi o in viaggio. La compressione graduata è più intensa alla caviglia e diminuisce salendo verso la coscia; le versioni medicali sono suddivise in classi di pressione. Non sostituiscono il parere del medico: per un uso legato alla salute è bene chiedere al medico o al farmacista.

Collant senza piede

Collant che terminano alla caviglia, o con una staffa sotto l'arco del piede, lasciando il piede scoperto. A differenza dei leggings, di solito più spessi e pensati per essere portati come pantaloni, conservano la finezza e i denari della calza, quindi si indossano sotto gonne e abiti. Perfetti con sandali, ballerine e scarpe aperte, dove una punta si vedrebbe.

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Colore carne

La famiglia di tonalità pensate per fondersi con la pelle, dalle più chiare ai bruni profondi. Un buon nudo uniforma l'incarnato senza sembrare un colore a vista: il segreto è scegliere la sfumatura più vicina alla propria carnagione e non un beige generico. Molti marchi oggi propongono gamme più ampie; conviene valutare la tinta alla luce del giorno.

Contenitivo

Mutandina lavorata con una maglia più fitta e compatta, spesso con più elastan, che modella e sostiene pancia, fianchi e glutei. L'effetto va da un leggero rimodellamento a un contenimento deciso, e in alcuni modelli si estende alle cosce. Conta anche il comfort della fascia in vita: meglio scegliere la propria taglia abituale, perché prenderne una più piccola fa arrotolare l'elastico.

Coprenti

Collant da 40 denari in su, che coprono completamente la pelle. Sono la base dell'autunno e dell'inverno: caldi, resistenti e ideali per il color block e i look tono su tono. Intorno ai 60-70 denari l'effetto è quasi quello di un leggings. Le versioni in microfibra aggiungono morbidezza e profondità di colore, mentre la finitura opaca li rende sempre eleganti.

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D
Denari

Unità di misura del peso del filato: un denaro corrisponde a un grammo per 9.000 metri di filo. Sulla confezione dei collant, più alto è il numero, più il filato è spesso e il risultato coprente. In linea di massima, fino a 20 denari si parla di velati, da 20 a 40 di semicoprenti, da 40 in su di coprenti. I denari non misurano la qualità: contano anche maglia, fibra e finissaggio.

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E
Elastan (LYCRA)

Fibra sintetica capace di allungarsi più volte rispetto alla sua lunghezza e tornare in forma, chiamata spandex in Nord America. Dà ai collant aderenza, tenuta nel tempo e resistenza alle borse sul ginocchio. LYCRA è un marchio registrato di The LYCRA Company per la propria fibra elastan: per questo compare su tante confezioni, ma non tutto l'elastan è LYCRA.

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G
Gambaletti

Calze che arrivano appena sotto il ginocchio, rifinite con una fascia elastica morbida. Velati, sono i compagni pratici di pantaloni, stivali e gonne lunghe; coprenti, a coste o fantasia diventano un elemento di stile a vista, dal look preppy agli outfit di ispirazione scolastica. Meglio scegliere un bordo ampio e morbido, che tenga senza segnare il polpaccio.

M
Macchina circolare

È la macchina con cui si tessono i collant. Un cilindro di aghi di piccolo diametro lavora ogni gamba come un tubolare senza cuciture, che viene poi unito all'altro, completato con il tassello e chiuso in punta. Dopo la tintura i collant vengono fissati su forme a gamba con vapore e calore, così mantengono la forma. Filato, numero di aghi e impostazioni decidono finezza, texture e disegno.

Microfibra

Filato composto da filamenti finissimi, inferiori a un decitex ciascuno, di solito in poliammide. Accostati in grande numero, creano un tessuto morbido e liscio, dalla mano vellutata e dal colore pieno e uniforme. Nella calzetteria la microfibra si usa soprattutto per collant coprenti e semicoprenti, apprezzati per comfort, calore e resistenza al pilling.

Microrete

Una rete a maglia piccolissima, così fine che da lontano sembra quasi un velato testurizzato. Conserva il carattere della rete ma è più facile da portare: in ufficio, sotto una gonna midi o con gli stivali. Essendo più fitta, si impiglia anche meno facilmente in tacchi e gioielli rispetto a una rete larga.

Mutandina

La parte alta del collant, dalla vita all'inizio della coscia. Può essere rinforzata, con un filato più robusto per durare di più; contenitiva, per modellare; oppure tutto nudo, nella stessa maglia velata della gamba, così non si vede alcuna linea sotto abiti leggeri o corti. Anche vita bassa o fascia comfort alta cambiano il modo in cui il collant veste sui fianchi.

N
Nylon (poliammide)

La fibra sintetica che ha rivoluzionato la calzetteria. Sviluppato da DuPont negli anni Trenta, il nylon sostituì la seta nelle calze da donna intorno al 1940, grazie a resistenza, elasticità e prezzo accessibile. In etichetta compare di solito come poliammide, spesso insieme all'elastan. La poliammide riciclata, ottenuta da scarti industriali o post-consumo, è sempre più usata dai marchi attenti all'impatto ambientale.

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O
Opaco e lucido

La brillantezza dei collant dipende da filato, maglia e finissaggio. I modelli opachi assorbono la luce e danno un effetto discreto e naturale, dall'ufficio alla sera; quelli lucidi o satinati la riflettono, mettono in risalto la gamba e hanno un'aria più glamour o rétro. Attenzione a non confondere opaco, riferito alla finitura, con coprente, riferito alla densità: sono due cose diverse.

P
Parigine

Calze lunghe che arrivano sopra il ginocchio, a metà coscia, di solito coprenti, in maglia o a coste. Con minigonna, shorts o abito corto lasciano intravedere una striscia di gamba nuda o di collant e aggiungono una nota giocosa e giovane. A differenza delle autoreggenti sono più spesse e in genere si reggono con un bordo elastico, non con il silicone.

Punta invisibile

Punta lavorata nello stesso filato velato della gamba, senza rinforzo, così non si vede nulla con le scarpe aperte. È la scelta per sandali, spuntate e scarpe da sera, e regala l'effetto più pulito e impalpabile. Essendo più sottile è anche più delicata: meglio unghie dei piedi ben limate e un modello con punta rinforzata per l'uso quotidiano con scarpe chiuse.

Punta rinforzata

Zona della punta lavorata con un filato più robusto o doppio, per resistere allo sfregamento nella scarpa ed evitare buchi. È la scelta quotidiana per scarpe chiuse e stivali e allunga in modo evidente la vita dei velati. Il rovescio della medaglia è una fascia visibile sulle dita: per questo va evitata con scarpe spuntate e sandali, dove è meglio la punta invisibile.

R
Reggicalze

Cintura da portare in vita o sui fianchi, con nastri elastici e gancetti che reggono le calze agganciandole al bordo. Un tempo accessorio pratico di tutti i giorni, oggi si sceglie soprattutto per la lingerie e i look vintage. Di solito ha quattro o sei nastri: si agganciano prima le calze davanti e poi dietro, regolando la tensione perché la cucitura resti dritta.

Rete

Calza lavorata a maglia aperta, di solito a losanghe, con fori abbastanza ampi da lasciare scoperta molta pelle. Dal burlesque al punk fino alle passerelle, la rete è una dichiarazione di stile immediata: da sola in nero per il massimo contrasto, oppure sovrapposta a un collant nudo o colorato per un effetto più morbido. Più la maglia è larga, più è facile impigliarla: attenzione ad anelli e zip.

S
Semicoprenti

Collant tra i 20 e i 40 denari, che velano la gamba lasciando intravedere un accenno di pelle. Sono il peso più versatile: curati per l'ufficio, comodi nelle mezze stagioni e più resistenti dei velati. Verso i 20 denari sembrano quasi velati, vicino ai 40 si avvicinano ai coprenti. Una buona scelta quando si vuole il colore senza coprire del tutto.

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Smagliatura

Una corsa verticale nella maglia della calza, che si forma quando un punto si rompe e le maglie sopra e sotto si disfano. Unghie, gioielli e superfici ruvide sono i colpevoli più frequenti. Un consiglio diffuso: una goccia di smalto trasparente alle due estremità della smagliatura ne ferma l'avanzata. È un rimedio d'emergenza, non una riparazione invisibile.

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T
Taglie

Le taglie dei collant si indicano di solito con lettere, dalla S alla XL, o con numeri, e si leggono su una tabella che incrocia altezza e peso o circonferenza fianchi. Le tabelle cambiano da marchio a marchio: meglio controllare sempre quella sulla confezione. Se si è a metà tra due taglie, scegliere la più grande dà più comfort in vita e meno tensione sulla maglia, riducendo anche il rischio di smagliature.

Tallone cubano

Rinforzo del tallone dalla forma squadrata che sale oltre il bordo della scarpa, tipico delle calze fully fashioned lavorate in piano e cucite sul retro. Di solito in un tono più scuro della gamba, nasceva per irrobustire il punto più soggetto all'usura ed è diventato un simbolo del glamour vintage. Oggi si abbina spesso alla cucitura posteriore nelle calze e nei collant di ispirazione rétro.

Tassello

Il pannello cucito al cavallo dei collant, nel punto in cui si uniscono le due gambe. Dà spazio e libertà di movimento, migliora la vestibilità e riduce la tensione sulle cuciture. Molti modelli hanno un tassello in cotone, o foderato di cotone, per una maggiore traspirabilità e comfort a contatto con la pelle. Un tassello piatto e ben rifinito è un piccolo segnale di qualità da controllare prima dell'acquisto.

Tessitura 3D

Costruzione della maglia in cui l'elastan è lavorato in ogni rango del tessuto, così il collant si allunga in modo uniforme sia in lunghezza sia in larghezza. Il risultato è una vestibilità più aderente e omogenea, meno pieghe su caviglia e ginocchio e un colore che resta regolare anche quando la maglia si tende sulla gamba. La dicitura compare spesso sui coprenti e sui modelli in microfibra.

V
Velati

Collant fino a circa 20 denari, così sottili da lasciare vedere la pelle con un effetto seconda pelle. Dagli impalpabili 5-8 denari per le sere d'estate ai 15-20 per l'eleganza di tutti i giorni, uniformano l'incarnato e danno un tocco curato ai look formali e da cerimonia. Sono delicati: vanno indossati con calma, senza anelli e con mani ben curate.

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