Il collant nero velato è tornato: Elizabeth Debicki, Emmy Rossum e i look della settimana
Elizabeth Debicki alla prima di Wicker, Emmy Rossum a The Envelope, Hailey Bieber su un set: in una settimana tre abiti neri corti con collant neri velati e décolleté a punta.

Tre sere a Los Angeles, tre volte la stessa idea: un abito nero corto, un velo di nero sulle gambe, una scarpa a punta. Il 17 ottobre l'ha portata Emmy Rossum a The Envelope Insiders Live, il 20 ottobre Elizabeth Debicki alla prima di Wicker, e lo stesso giorno Hailey Bieber è stata fotografata su un set con collant neri velati sotto un look di raso nero. Nessuna delle tre dice di chi siano i collant. Tutte e tre dicono la stessa cosa.
Pochi giorni prima il New York Times aveva dato un nome al fenomeno: il collant nero velato, scriveva, è uscito «dal deserto della moda».
Perché adesso: l'articolo del New York Times
L'articolo, ripreso il 18 ottobre dal quotidiano malese The Star, è stato scritto durante le sfilate di Parigi. Parte da un'osservazione semplice: intravedere un paio di calze nere velate, dopo anni ai margini, «non è più scioccante», e a Parigi chi scrive ha contato diverse giornaliste in collant neri velati che in passato avrebbero tenuto le gambe nude anche sotto una tempesta di neve.
Parte del merito va ad Anthony Vaccarello, che da quando è arrivato da Saint Laurent nel 2016 si è dedicato al fascino da cocktail «alla Helmut Newton» di calze velate e tacchi a spillo, e alle sue muse più visibili, come Hailey Bieber e Zoë Kravitz, che quelle idee le hanno portate sul red carpet. L'articolo cita anche Antonin Tron da Balmain, Demna da Gucci, Nadège Vanhee da Hermès ed Eckhaus Latta, e il ritorno della gonna corta: dove ci sono gonne, dice Linda Fargo di Bergdorf Goodman, ci sono collant. Anche nella sfilata primavera/estate 2027 di Saint Laurent, tutta oro, i pochi look con le calze avevano collant neri velati, come abbiamo scritto nel resoconto di Parigi.
Poi ci sono i denari di due donne che li portano davvero. Sara Moonves, direttrice di W, incontrata alla sfilata di Courrèges con collant neri velati e gonna a tubino: «They just make your legs look good», fanno sembrare belle le gambe. Preferisce i 40 denari di Wolford. La giornalista britannica Olivia Singer, che li porta quasi ogni giorno, compra due volte l'anno confezioni da tre di collant opachi da 10 denari di Marks & Spencer, perché, come ammette Moonves, «They will run», si smagliano.
Elizabeth Debicki alla prima di Wicker
La versione più netta del look è arrivata martedì 20 ottobre, alla prima losangelina di Wicker di Black Bear, al DGA Theater. CelebMafia descrive un mini abito di velluto nero dalla finitura smorzata, décolleté nere a punta e nessuna borsa o gioiello vistoso. Sulle gambe, collant neri velati che prolungano il nero «senza coprire del tutto le gambe». Né lo stilista dell'abito né il marchio dei collant sono indicati.
Nelle foto a figura intera l'abito ha uno scollo quadrato ampio e spalline larghe e finisce alto sulla coscia; i collant sono opachi, con la pelle che si vede chiaramente sotto il nero e un tono più scuro sul ginocchio: dalla nostra lettura delle foto, tra i 15 e i 20 denari. Le décolleté sono dello stesso nero, con la punta affilata. Accanto ai colleghi Olivia Colman e Alexander Skarsgård, è il look più asciutto della serata.
Emmy Rossum a The Envelope
Tre giorni prima, il 17 ottobre, Emmy Rossum era a The Envelope Insiders Live, l'evento del Los Angeles Times, al Culver Theater. Nelle foto di Ian Spanier descritte da CelebMafia indossa un abito senza maniche a scollo quadrato con collant neri velati e décolleté a spillo a punta, lucide. Nessuno stilista e nessun marchio dei collant. Non abbiamo trovato foto d'agenzia della serata da incorporare, quindi qui lavora la descrizione: è, quasi parola per parola, la stessa formula di Debicki.
Hailey Bieber sul set
Il terzo look è meno da red carpet. Secondo Hola!, il 20 ottobre Hailey Bieber è stata fotografata durante un servizio di moda ai Dust Studios di Los Angeles con un bralette a forma di farfalla, tulle trasparente e un fondo corto di raso nero a sbuffo, con plateau bianchi e neri spuntati; i collant neri velati «continuavano la palette scura». Le foto sono di paparazzi e la rivista o il marchio del servizio non sono indicati: lo prendiamo come un indizio, non come un look da copiare. Lo citiamo perché il New York Times indica proprio Bieber tra le donne che hanno portato sul red carpet il velato di Vaccarello.
Sempre questo mese: Uma Thurman, Elisabeth Shue e Rita Ora
La settimana di Debicki e Rossum non è un caso isolato. L'8 ottobre a New York, alla festa per i 20 anni di «Dexter» e alla prima della seconda stagione di Dexter: Resurrection al Chelsea Industrial, Uma Thurman ha portato un blazer-abito nero doppiopetto corto con i revers di raso e décolleté nere a punta. CelebMafia riassume così le gambe: «Sheer black tights extend the dark palette below the short hem», il velato nero prolunga la palette scura sotto l'orlo corto, e osserva che la calza trasparente alleggerisce la metà inferiore più di quanto farebbe un nero coprente.
Cinque giorni dopo a Hollywood, alla prima mondiale di Whalefall all'El Capitan Theatre il 13 ottobre, Elisabeth Shue ha scelto un mini abito nero a maniche lunghe coperto di rose rosse, con collant neri velati e plateau neri con il cinturino alla caviglia. CelebMafia promuove i collant («Sheer black tights continued the dark palette beneath the short dress») più dei plateau, giudicati pesanti per l'abito. In nessuno dei due look i collant sono creditati.
A Londra, il 16 ottobre, Rita Ora era l'artista principale del secondo amfAR London Gala, al Chancery Rosewood, e per l'esibizione ha trasformato i colori di Biancaneve in un costume da cabaret: un reggiseno blu dalla lucentezza satinata con il pizzo nero sullo scollo, un tutù di tulle giallo corto e molto ampio, una cintura rossa sottile e lucida e un altissimo fiocco nero sopra la testa. CelebMafia arriva alle gambe per ultime: «sheer black tights continue into dark platform heels below», i collant neri velati proseguono nei plateau scuri. Né il costume né i collant sono creditati; Footwear News indica solo quello che aveva all'arrivo, un copricapo di Philip Treacy e décolleté con plateau di Saint Laurent. Nelle foto Getty della serata ha solo il look nero con cui è arrivata, quindi non abbiamo trovato una foto del costume da incorporare.
Donne diverse, silhouette diverse, la stessa formula: un orlo corto, un velo di nero sulle gambe, una scarpa scura.
Perché funziona con un abito nero corto
Il look si regge su pochissimo. Un abito nero corto, di velluto o di crêpe, scopre molta gamba: a gambe nude diventa un abito estivo, con un collant coprente un'uniforme invernale. Il collant nero velato sta a metà: copre quanto basta per sembrare finito e lascia che la gamba resti una gamba.
Il resto lo fa la décolleté a punta. Dello stesso nero dei collant, prolunga la linea dall'orlo alla punta del piede, la stessa coppia vista in passerella da Celine, un'uscita dopo l'altra, e da Brock, con il kitten heel. A ottobre Charli XCX l'ha portata con un blazer di pelle agli InStyle Imagemaker, e Olivia Rodrigo sul palco con collant Wolford quasi invisibili.
Questo non vuol dire che il nero vinca ovunque. Swedish Stockings ha detto a Glossy che il nero è sceso da circa l'80% al 65–70% delle vendite, come abbiamo scritto nell'articolo sul suo pop-up di New York: il colore cresce. Ma il nero che resta si sposta verso il velato.
Come portarlo
- Scegli i denari per l'effetto, non per la stagione. 10 denari si vedono appena e si smagliano a un'occhiata; 15–20 sono il velo visto su Debicki; 40, la scelta di Moonves, mostrano più nero ma la gamba si legge ancora. Sopra i 50 diventano coprenti. La scala completa è nella nostra guida ai denari.
- Opaco, non lucido. Con velluto o crêpe un collant opaco tiene il look tranquillo. Un collant con riflesso, come il Neon 40 di Wolford, è per le sere in cui l'abito è semplice.
- Lo stesso nero dall'abito alla scarpa. Nessuno stacco alla caviglia. Décolleté a punta, slingback o kitten heel; una suola carrarmato fa sembrare sottile la gamba velata.
- Un gioiello, o nessuno. Debicki non aveva quasi altro. Il nero velato basta a reggere il look.
- Compra a confezioni. Come ammette l'articolo del New York Times, il velato nero si smaglia, e sul nero la smagliatura si vede. Qualche regola su come non smagliare i collant aiuta; un paio di scorta in borsa aiuta di più.
Per altri colori con un abito nero c'è la nostra guida a che collant mettere con il vestito nero.
Shop the look
Nessuno dei tre look indica i collant, quindi tutte le paia qui sotto sono una nostra scelta e segnate come «simili»: il Fatal 15 di Wolford, opaco e senza cuciture, il più vicino al velo di Debicki; l'Individual 10 di Wolford, per la versione più leggera (link al negozio statunitense del marchio); il Neon 40 di Wolford, se vuoi i 40 denari di cui parla Sara Moonves, con un leggero riflesso; e il Matt Totally Invisible 20 di Calzedonia, un nero opaco più economico.
Le foto
Le foto della prima di Wicker sono incorporate da Getty Images (Stewart Cook/Black Bear Pictures) e restano sui server di Getty con il loro credito. Anche le foto di Uma Thurman ed Elisabeth Shue sono incorporate da Getty. I look di Rossum, Bieber e quello di scena di Rita Ora sono descritti da CelebMafia e Hola!; le loro foto non le abbiamo pubblicate. Le citazioni sulla tendenza vengono dall'articolo del New York Times ripreso da The Star.



