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Come lavare i collant: a mano, in lavatrice e cosa dice l'etichetta

A mano o in lavatrice, sacchetto, temperatura, detersivo e asciugatura: cosa dicono davvero Wolford, Falke, Calzedonia, Swedish Stockings, Hēdoïne e Sheertex, con i simboli dell'etichetta spiegati.

Pubblicato il 9 min di lettura

La risposta breve: i collant si lavano a mano in acqua fredda, oppure in lavatrice con il ciclo delicato, a freddo o a 30 gradi, dentro un sacchetto a rete; niente ammorbidente, e si asciugano all'aria, non in asciugatrice. È quello che scrivono quasi tutti i produttori nelle loro istruzioni. Qui sotto, marchio per marchio, cosa dicono, come si legge l'etichetta, come trattare pizzo, rete, lana e cashmere, e l'unico marchio che va controcorrente.

Ogni quanto lavarli

Meno spesso di quanto si pensi. Swedish Stockings, nella sua guida alla cura, scrive «a full wash is only recommended every 5-6 wears, so in between washes, spot cleaning is a viable option» (un lavaggio completo è consigliato solo ogni 5-6 utilizzi, nel frattempo si può smacchiare il punto sporco), con «a mild detergent», un detersivo delicato. Falke, nella pagina Cult of Care dedicata a calze e calzini, ricorda che «often airing is enough – washing less preserves fibres» (spesso basta arieggiarli: lavare meno preserva le fibre). Meno lavaggi vogliono dire meno stress per l'elastan, la fibra che dà elasticità al collant (ne parliamo in di cosa sono fatti i collant).

A mano, passo per passo

Il lavaggio a mano è il più delicato, ed è il primo che consiglia Swedish Stockings: «We recommend hand-washing your tights in cold water» (consigliamo di lavare i collant a mano in acqua fredda).

  1. Riempite una bacinella d'acqua fredda o appena tiepida. Il simbolo della mano nella vaschetta, secondo GINETEX, l'associazione internazionale per l'etichettatura di manutenzione dei tessili, significa «hand wash at a water ambient temperature between around 20 to 30°C», lavaggio a mano in acqua tra circa 20 e 30 gradi.
  2. Aggiungete poco detersivo delicato, quello per capi fini, e scioglietelo prima di immergere i collant.
  3. Rivoltateli. Falke consiglia di lavare al rovescio i capi «with prints or delicate fabrics», con stampe o in tessuti delicati.
  4. Strizzateli piano nell'acqua per qualche minuto, insistendo su piedi e tassello. Non sfregate il tessuto su se stesso.
  5. Sciacquate in acqua fredda finché non resta schiuma.
  6. Non torcete. Premete per far uscire l'acqua, arrotolate i collant in un asciugamano e premete ancora.

In lavatrice: sacchetto, ciclo delicato, 30 gradi

La maggior parte dei collant può andare in lavatrice, con tre accortezze. Swedish Stockings: «wash our tights in a washing machine, on a delicate cycle, at 30 degrees celsius, preferably in a mesh garment bag» (in lavatrice, ciclo delicato, a 30 gradi, meglio in un sacchetto a rete). Hēdoïne, nella sua guida: «Hand wash or wash on 30C in a Guppyfriend bag» (a mano o a 30 gradi in un sacchetto Guppyfriend) e «wash with similar colours», con colori simili. Calzedonia scrive «machine wash cold with like colours», in lavatrice a freddo con colori simili, sui suoi Floral Lace Tights, e le istruzioni di Wolford per il Tummy 20 dicono «machine wash cold, delicate cycle», in lavatrice a freddo, ciclo delicato.

Collant color carne accanto a un sacchetto da lavaggio Guppyfriend bianco aperto, con l'etichetta STOP! MICRO WASTE

Il sacchetto che Hēdoïne consiglia per i suoi collant. Foto: Hēdoïne, Guppyfriend Washing Bag.

  • Il sacchetto. «A laundry bag acts as a protective shield», il sacchetto fa da scudo, scrive Falke. Swedish Stockings e Hēdoïne indicano il Guppyfriend, che secondo Swedish Stockings aiuta anche a «keep microplastics out of our rivers and oceans», a tenere le microplastiche fuori da fiumi e oceani.
  • Con chi dividono il cestello. «Avoid putting the tights in with anything that they can snag on, such as zippers, hooks, clasps» (evitate tutto ciò in cui possono impigliarsi: cerniere, gancetti, fermagli), avverte Swedish Stockings. Hēdoïne aggiunge le paillettes. I reggiseni con i gancetti sono il classico colpevole.
  • Il ciclo. Delicato, con una centrifuga bassa.

Detersivo e ammorbidente

Un detersivo delicato, in dose ridotta. Niente ammorbidente: Falke scrive che «can impair performance», può peggiorare le prestazioni, e Swedish Stockings che gli ammorbidenti «can damage the elastane», possono danneggiare l'elastan. Niente candeggina: le istruzioni di Wolford dicono «do not bleach».

Asciugatura: mai in asciugatrice

Qui i marchi sono d'accordo, con un'eccezione. Wolford: «do not tumble dry, hang to dry», niente asciugatrice, asciugare appesi. Hēdoïne: «Do not tumble dry or dry on direct heat – it can cause the yarn to become brittle» (niente asciugatrice né calore diretto: il filo può diventare fragile). Swedish Stockings: i collant «best retain their fit and shape through air drying», mantengono meglio forma e vestibilità asciugando all'aria. Appesi o stesi in piano, lontano dai termosifoni. Swedish Stockings aggiunge un gesto dopo ogni lavaggio: pre-allungarli tirando piano il piede e l'elastico in vita in direzioni opposte, prima di indossarli di nuovo.

L'eccezione: Sheertex

Sheertex, il marchio canadese dei collant «rip-resist», scrive l'opposto nelle istruzioni dei suoi Classic Sheer: «No special treatment needed. These tights are built to handle real life, just toss them in with your regular laundry» (nessun trattamento speciale: sono fatti per la vita vera, metteteli con il bucato normale), «machine wash cold», «tumble dry low», asciugatrice a bassa temperatura, e «no need for delicate cycles or garment bags», niente ciclo delicato né sacchetto. Valgono per i suoi collant, fatti con un filo molto più robusto: non sono un via libera per un velato da 8 denari di un altro marchio.

Una donna dai capelli rossi con un top bianco, seduta a terra, che tira su i collant neri Sheertex Classic Sheer

Sheertex Classic Sheer: lavatrice a freddo e asciugatrice a bassa temperatura ammesse. Foto: Sheertex.

Pizzo, rete, lana e cashmere

Pizzo. Il traforo si impiglia più facilmente, quindi il sacchetto è d'obbligo. Swedish Stockings, sui suoi Rosa Lace Tights (83% poliammide, 17% elastan): «Hand wash or wash on a delicate cycle and do not tumble dry or iron» (a mano o con ciclo delicato, niente asciugatrice né ferro). Per come portarli c'è la nostra guida ai collant di pizzo.

Primo piano di collant di pizzo nero a fiori su fianco e coscia, Swedish Stockings Rosa Lace Tights

Rosa Lace Tights: a mano o con ciclo delicato. Foto: Swedish Stockings.

Rete. Le maglie larghe si agganciano a tutto, anche agli altri collant. Calzedonia, sui collant a rete fiori Liberty (92% poliammide, 8% elastan), scrive «hand wash cold separately»: a mano, a freddo e da soli.

Collant a rete bordeaux con grandi fiori e sandali marroni con il tacco, Calzedonia Liberty Floral Fishnet

Rete fiori Liberty: a mano, a freddo, da soli. Foto: Calzedonia.

Lana. I Merino Tights di Wolford (49% poliammide, 49% lana vergine, 2% elastan) hanno le stesse istruzioni di un velato, con una differenza: «dry flat», asciugare in piano invece che appesi, perché il peso dell'acqua non allunghi la maglia. Sull'etichetta, la doppia barra sotto la vaschetta indica, secondo GINETEX, «a very mild washing cycle (e.g. woollens)», un ciclo molto delicato, per esempio per la lana.

Cashmere. Gli Alice Cashmere Tights di Swedish Stockings (63% viscosa, 26% poliammide, 7% cashmere, 4% elastan) chiedono la stessa cura del pizzo: «Please wash your stockings with the utmost care. Hand wash or wash on a delicate cycle and do not tumble dry or iron» (lavateli con la massima cura, a mano o con ciclo delicato, niente asciugatrice né ferro).

Collant neri semi-coprenti Swedish Stockings Alice Cashmere visti di lato

Alice Cashmere Tights: massima cura, niente asciugatrice né ferro. Foto: Swedish Stockings.

Autoreggenti. Per le autoreggenti Swedish Stockings dice di «wash the whole stay ups, including the silicone, thoroughly but carefully», lavarle per intero, silicone compreso, a fondo ma con delicatezza.

Come leggere l'etichetta

I simboli sono quelli del sistema GINETEX, usato sulle etichette in tutta Europa, che li spiega così:

SimboloCosa significa
Vaschetta con un numeroTemperatura massima di lavaggio in gradi, da non superare
Una barra sotto la vaschettaCiclo più delicato, con azione meccanica ridotta
Due barre sotto la vaschettaCiclo molto delicato (per esempio la lana)
Mano nella vaschettaLavaggio a mano, tra circa 20 e 30 gradi
TriangoloSe si può candeggiare (barrato: no)
Cerchio in un quadratoAsciugatrice (barrato: no)
Linee in un quadratoAsciugatura naturale: linea verticale appesi, orizzontale in piano
Ferro barratoNon stirare: il ferro causa danni irreversibili

Se l'etichetta e questa guida non coincidono, vince l'etichetta: è scritta per quel paio.

Quanto durano i collant?

Nessun marchio promette un numero di lavaggi. Offrono invece una garanzia: Swedish Stockings dà «30 days warranty», 30 giorni, sui suoi collant, Sheertex una «90-Day Rip-Resist Guarantee», 90 giorni contro i danni involontari. In pratica un paio dura quanto la sua maglia più debole: il lavaggio aiuta, ma la taglia, le unghie e le scarpe contano altrettanto, come spieghiamo nella guida su come non smagliare i collant. L'anatomia del collant mostra dove si consumano prima: punta, tallone e tassello. E quando sono davvero finiti si possono riciclare: è il lavoro di Life Re-Tights di Golden Lady e Calzedonia.

In breve

  • Lavateli ogni qualche utilizzo; nel frattempo arieggiateli o smacchiate il punto.
  • A mano in acqua fredda, o in lavatrice con ciclo delicato, a freddo o a 30 gradi.
  • Sempre in un sacchetto a rete, con colori simili, lontano da cerniere e gancetti.
  • Detersivo delicato, niente ammorbidente, niente candeggina.
  • Asciugatura all'aria, la lana in piano; mai l'asciugatrice (tranne Sheertex).
  • La rete a mano e da sola; pizzo e cashmere a mano o con ciclo delicato.

Le foto

Foto d'apertura e sacchetto Guppyfriend: Hēdoïne, scheda prodotto Guppyfriend Washing Bag. Sheertex Classic Sheer: Sheertex, scheda prodotto. Rosa Lace Tights e Alice Cashmere Tights: Swedish Stockings, schede prodotto. Collant a rete fiori Liberty: Calzedonia, scheda prodotto. Le istruzioni di lavaggio citate vengono dalle pagine elencate nelle fonti.

Domande frequenti

I collant si possono lavare in lavatrice?

Sì, quasi sempre: ciclo delicato, a freddo o a 30 gradi, dentro un sacchetto a rete e lontano da cerniere e gancetti. Swedish Stockings e Hēdoïne consigliano 30 gradi nel sacchetto; Calzedonia e Wolford scrivono «machine wash cold», lavaggio in lavatrice a freddo, nelle schede prodotto. Fanno eccezione alcuni collant a rete: i Liberty Floral Fishnet di Calzedonia vanno lavati «hand wash cold separately», a mano, a freddo e da soli.

A che temperatura si lavano i collant?

A freddo o al massimo a 30 gradi. Sull'etichetta il numero dentro la vaschetta è la temperatura massima in gradi, e la mano nella vaschetta indica il lavaggio a mano, secondo GINETEX in acqua tra circa 20 e 30 gradi.

I collant si possono mettere in asciugatrice?

Per quasi tutti i marchi no: Wolford, Swedish Stockings e Hēdoïne scrivono di non usare l'asciugatrice, e Hēdoïne spiega che il calore può rendere il filo fragile. L'eccezione è Sheertex, che per i suoi Classic Sheer ammette l'asciugatrice a bassa temperatura.

Ogni quanto vanno lavati i collant?

Swedish Stockings consiglia un lavaggio completo ogni 5 o 6 utilizzi, smacchiando i punti sporchi nel frattempo; Falke ricorda che spesso basta arieggiarli.

Si può usare l'ammorbidente sui collant?

No. Falke scrive che l'ammorbidente può peggiorare le prestazioni del tessuto e Swedish Stockings che può danneggiare l'elastan.

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