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Star e outfit

Street style PFW SS27: calzini e tacchi alti, il trend che ha vinto Parigi

Calzini di pizzo con le décolleté turchesi davanti a Dior, gambaletti velati bianchi con le pumps verde lime, calzini sportivi nella slingback: fuori dalle sfilate di Parigi il tacco si porta con il calzino. Perché funziona e come rifarlo.

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Illustrazione: gambe con calzini corti bianchi e décolleté nere a spillo sotto una gonna scura, con la foto di calzini bianchi e scarpe con il tacco e il cinturino

Parigi, 29 settembre 2026, secondo giorno delle sfilate. Davanti all'ingresso di Dior, nel giro di pochi minuti, i fotografi di street style inquadrano tre paia di gambe che raccontano la stessa idea in tre modi diversi. Calzini di pizzo con il bordo turchese, infilati in décolleté a punta dello stesso turchese. Gambaletti velati bianchi sotto una gonna di frange blu, con pumps verde lime. Calzini sportivi bianchi a coste, con il logo in vista, dentro una slingback blu con il tacchetto. Una settimana dopo, chiuse le sfilate primavera/estate 2027, Who What Wear ha messo il calzino con il tacco tra i cinque trend chiave dello street style parigino. Il titolo scelto, "Friends in High Places", dice già tutto: più il tacco è alto, più serve il calzino.

Calzini di pizzo con il bordo turchese e décolleté a punta in tinta, fuori dalla sfilata Dior, 29 settembre 2026. Foto su Getty Images

Il quinto trend di Parigi

La classifica è di Ava Gilchrist, su Who What Wear UK: bianco e beige al posto dei colori, pizzo che esce dal boudoir, slingback per la sera, un massimalismo un po' da rigattiere e, al quinto posto, il calzino con il tacco. "The higher the heel, the more you need to pair a sock with it", scrive: più alto è il tacco, più serve abbinargli un calzino. Il riferimento, secondo la rivista, è l'estetica "indie sleaze" dei collant sotto gli shorts di jeans, la stessa che Londra aveva rimesso in passerella a settembre; e con il ritorno del gusto "twee", prevede Gilchrist, arriveranno presto calzini con il bordo di pizzo sotto le Mary Jane. La motivazione finale è la più onesta: con l'inverno alle porte, chi può biasimare chi vuole uno strato in più?

La lista della spesa pubblicata a corredo dice molto del trend: sandali con la zeppa, una confezione da tre di calzini a coste da sette sterline, sandali con la fibbia. Il pezzo che fa la differenza è anche il più economico dell'intero look.

Coveteur era arrivata prima. Il 25 settembre, mentre Milano era ancora in corso, Bianca Asare scriveva che il trucco per rendere qualsiasi tacco adatto al freddo, dal sandalo aperto alla décolleté alla slingback con il kitten heel, è la semplice aggiunta di un calzino. E lo dava per acquisito oltre la stagione: calzini con i tacchi sia da Gabe Gordon per l'autunno/inverno 2026 sia da Burberry per la primavera/estate 2027.

Perché funziona, e perché sembra sbagliato

La combinazione vive di un contrasto di registri. Il calzino è un capo da giorno, da scuola, da palestra; la décolleté a punta è una scarpa da sera, da ufficio, da occasione. Messi insieme producono un errore così evidente da non poter essere un errore: chi guarda capisce subito che è una scelta, ed è per questo che lo street style, che vive di scelte leggibili a distanza, lo ha adottato in massa.

C'è poi una questione di proporzioni. Un calzino taglia la gamba alla caviglia o al polpaccio, e ogni linea orizzontale accorcia. Il tacco restituisce i centimetri che il calzino toglie: ecco perché la stessa combinazione, con una scarpa bassa, ricorda l'uniforme scolastica, e con il tacco diventa styling. Più il calzino è alto e grosso, più tacco serve per compensarlo.

Calzini bianchi corti e scarpe con il tacco e il cinturino accanto a una valigia

Calzino bianco corto e scarpa chiusa con il tacco e il cinturino: la stessa idea, fotografata a Tokyo nel 2012. Foto: Maya-Anaïs Yataghène, CC BY 2.0, via Wikimedia Commons.

Infine c'è il meteo, che a Parigi nei primi giorni di ottobre non è né estate né inverno. Il calzino è lo strato in più che permette di continuare a portare i sandali e le décolleté dell'estate senza gamba nuda e senza passare ai collant coprenti e agli stivali. E l'idea non è nuova: lo street style di Tokyo la pratica da almeno quindici anni.

Dalla passerella alla strada

Le passerelle di settembre avevano preparato il terreno. Da Prada, il 22 settembre a Milano, Coveteur ha visto calzini sottili e morbidi, alcuni con ricami floreali, abbinati a tacchi importanti con i lacci: una combinazione che la casa aveva già proposto per l'autunno/inverno 2026 e che, secondo la rivista, nessuno padroneggia meglio. Nella rassegna sulle scarpe milanesi di Footwear News, la testata di calzature di WWD, compaiono i sandali e le Mary Jane di Marni con il gambaletto attaccato alla scarpa e i calzini spessi dentro i sandali sottili di Missoni. Noi avevamo raccontato i calzini di voile nero con i sandali gioiello di Dolce&Gabbana e, da Fendi, i gambaletti a rete con il sandalo e i calzini neri a coste con il tacco.

A Parigi il tema è proseguito in passerella. Delle scarpe di Loewe, cariche di ciondoli, fiocchi e intagli, Footwear News ha scritto che erano portate sopra collant di vari colori, nero, blu e rosso, con una versione sofisticata del controverso abbinamento calzino e sandalo. E prima ancora che le sfilate parigine cominciassero, il 23 settembre, fuori da MM6 Maison Margiela a Milano, i fotografi avevano già ripreso calzini beige morbidi, lasciati scendere sulla caviglia, con mules nere a punta quadrata e tacco a spillo. Il trend aveva attraversato le Alpi prima delle sfilate.

Gambaletti velati bianchi e pumps verde lime sotto una gonna di frange blu, fuori da Dior, 29 settembre 2026. Foto su Getty Images

Look per look: cinque combinazioni viste a Parigi

Le didascalie dei fotografi di agenzia, sfilata per sfilata, permettono di ricostruire con precisione come il calzino è stato portato. Cinque schemi tornano più degli altri.

  1. Il pizzo con la décolleté a punta. Davanti a Dior, il 29 settembre: calzini di pizzo con il bordo turchese dentro décolleté turchesi a punta. Il bordo del calzino in tinta con la scarpa è lo stesso trucco dei collant in tinta con le décolleté visti a Londra: la gamba non si interrompe, cambia solo consistenza. Variante del 1° ottobre, fuori da Cecilie Bahnsen: calzini stampati con décolleté a punta Prada marroni e verdi, sotto un abito rosa trasparente con le applicazioni floreali.
  2. Il velato con la pump colorata. Sempre davanti a Dior: gambaletti velati bianchi sotto una gonna di frange blu, pumps verde lime. Il gambaletto velato è la versione più "calzetteria" del trend, praticamente un collant tagliato all'altezza del ginocchio, 8–15 denari.
  3. Il calzino sportivo con la slingback. Davanti a Dior, sotto un abito di raso che riprende una maglia da calcio: calzini bianchi a coste Nike con slingback blu a punta, tacchetto e un dettaglio brillante. Il 4 ottobre, fuori da Lacoste: gonna rossa a pieghe, calzini bianchi a coste Lacoste alla caviglia e pumps rosso scuro di vernice con la punta in gomma da sneaker. Il logo sul calzino non è un incidente: dichiara la mescolanza.
  4. Il grigio a coste sulla vernice. Fuori da Lacoste, il 4 ottobre, l'influencer Yoyo Cao con calzini grigi e scarpe Lacoste bordeaux di vernice; lo stesso giorno, davanti a Miu Miu, calzini grigi con décolleté nere a punta, gonna celeste e camicia di jeans Miu Miu. Il grigio è il neutro che non è bianco: più morbido, meno palestra, e la vernice lucida lo rende elegante.
  5. Il calzino a contrasto. Fuori da Loewe, il 2 ottobre: gonna asimmetrica verde brillante, calzini viola, scarpe nere a punta con la zeppa. Il 5 ottobre, fuori da Kiko Kostadinov: calzini lunghi bianchi, scarpe blu con il tacco e miniabito di pelle marrone; e ancora calzini rossi con pumps dorate sotto pantaloni di pelle neri. Il colore alla caviglia funziona come una sciarpa: un accento solo, e che si veda.
Calzini bianchi a coste con il logo e slingback blu con il tacchetto, fuori da Dior, 29 settembre 2026. Foto su Getty Images

Gli errori che si vedono subito

  • Il calzino grosso sullo spillo sottile. Le proporzioni litigano: un calzino di spugna o di lana vuole un tacco con una base, una zeppa o un plateau, come la scarpa vista da Loewe. Lo spillo chiede un calzino sottile.
  • Il calzino che scivola. Il calzino morbido lasciato scendere, come a Milano, è una scelta; il calzino che si affloscia da solo a metà giornata è un'altra cosa. Serve una costa con un buon elastico, o un velato con la fascia in silicone.
  • Il bordo troppo vicino all'orlo. Tra la cima del calzino e l'orlo della gonna deve restare un tratto di gamba ben visibile. Con la gonna midi funziona il gambaletto, con la mini il calzino alla caviglia o a metà polpaccio.
  • Il sandalo a listini sottili. Le strisce di pelle tagliano il calzino e lo arricciano. Il sandalo funziona con un calzino velato o con fasce larghe, come a Milano con i sandali gioiello.
  • Tre colori che litigano. Calzino, scarpa e orlo in tre tinte accese sono il punto in cui il look diventa costume. Un accento solo, o il tono su tono.
Calzini grigi a coste e scarpe bordeaux di vernice, fuori dalla sfilata Lacoste, 4 ottobre 2026. Foto su Getty Images

Come rifarlo a casa

Il bello di questo trend è che il pezzo nuovo costa pochi euro: le scarpe, quasi sempre, sono già nell'armadio.

  • Un velato alla caviglia o al ginocchio. Il gambaletto o il calzino velato, 8–15 denari, in bianco, nero o nude, è la versione più facile da portare in ufficio: da lontano sembra una gamba nuda con un riflesso. Per capire la differenza tra 8 e 20 denari c'è la guida ai denari.
  • Un calzino bianco a coste di cotone. Il più visto a Parigi. Con la slingback o il kitten heel è la combinazione più fotografata della settimana; con la décolleté a punta funziona se il calzino resta corto.
  • Un calzino con il bordo di pizzo. La versione "twee" prevista da Who What Wear. Con la Mary Jane o con una décolleté in tinta con il bordo, come davanti a Dior.
  • Un gambaletto a rete. Il più milanese: con un sandalo a fasce larghe o un sandalo gioiello, come da Fendi e Dolce&Gabbana. Nella guida ai collant a rete ci sono le tre misure di maglia e le scarpe giuste.
  • Un calzino colorato. Un solo colore, ripreso da un pezzo del look o scelto apposta a contrasto, come il viola sul verde visto da Loewe.

Calzini di pizzo neri con scarpe nere dal tacco di perle

Il calzino di pizzo con la scarpa chiusa e il tacco decorato: la versione da provare per prima, fotografata a San Francisco nel 2017. Foto: Stilfehler, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons.

Sulle scarpe la regola è una: la slingback, il kitten heel e la décolleté a punta sono le più facili; il tacco grosso regge il calzino grosso; il sandalo a listini sottili va lasciato stare, a meno che il calzino sia velato.

Il calzino non è un ripiego

Per anni il calzino è stato il pezzo da nascondere, quello che si toglieva prima di infilare la scarpa buona. A Parigi, per nove giorni, è stato il pezzo scelto per primo. È il segno di una stagione in cui la gamba è tornata al centro, dai collant nelle passerelle di Milano a quello che ci aspettavamo da Parigi. E il consiglio, questa volta, costa poco: la prossima volta che indossate le décolleté, prima di uscire aprite il cassetto dei calzini.

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